Ai più ormai il concetto di blog è familiare, a qualcuno anche quello di RSS o podcast è noto, ma solo pochissimi ne sfruttano appieno le potenzialità, almeno tra la gente “normale” che conosco..
Per questo, data la mia pigrizia nel ripetere cose più di una volta, stamattina ho una mezzora e ho deciso di dedicarla a scrivere qualche riga a riguardo.. qualche? vedremo.
Prima di tutto qualcosa per chi non ne sa proprio nulla: avete presente Adamo ed Eva? ok, loro comunicavano a voce, nessun problema.. o quasi..
poi ci si è evoluti e si sono attraversati vari stadi: bandiere colorate sui campi di battaglia, piccioni viaggiatori con missive ai piedi, radio a onde lunghe, televisione.. fino ad arrivare a Internet (sì, ho tralasciato qualche passaggio per brevità
)
con Internet, come Beppe Grillo dimostra tutti i giorni, si raggiunge un livello di comunicazione che definirei “sublime”, nel senso gotico del termine, che, per chi come me era secchione al liceo, racchiude in se anche concetti quali “mostruoso”, “terrificante”, “gotico” appunto.. termini non necessariamente negativi, ma in certo senso “a doppio taglio”.
mi spiego meglio: Internet permette a chiunque (chiunque!) di pubblicare le sue idee rivolgendosi al mondo intero! di fatto fornendo uno strumento di democrazia fino a venti anni fa impensabile per i più (addirittura oggi molti “luminari” non si rendono conto della portata di tale rivoluzione, e di nuovo cito il caso di Grillo.. e di come venga tuttora sottovalutato, secondo me..).
Ma torniamo agli aspetti tecnici che mi sono cari, che per quelli politici altre sono le sedi
se è vero che Internet permette a chiunque di pubblicare le sue cose, questo comporta un proliferare assurdo di informazione prodotta, e una vagonata di cose che ci interessano a cui “dare il resto”, come si dice dalle mie parti, cioè con cui “ci auguriamo” di restare alineati..
ma come fare?!?! dato che i siti che ci piacciono in qualche modo sono a dir poco centinaia! certo non tutti i giorni pubblicano nuove cose, e soprattutto quelli meno aggiornati tendiamo a scordarceli.. male! (nella botte piccola, in questo caso poco prolissa, sta il vino buono.. dice il saggio..)
non sarebbe bello se qualcuno ci avvisasse quando un nostro amico pubblica una sua nuova idea, senza che sia l’amico stesso a doverlo fare? be’, la mia risposta è sì! sarebbe bello.. non solo, è bello e possibile da tempo!
esistono degli strumenti facilissimi da usare che ci danno una mano a restare allineati con le nostre sorgenti informative preferite, senza dover fare il giro dei vari siti ad ogni ora..
Il concetto è quello di un canale informativo a cui ci si può abbonare utilizzando dei software chiamati feedreader. Ogni nuovo articolo che viene pubblicato finisce sul canale informativo in questione, e il nostro feedreader ce lo notifica.. tutto qui..
Questi canali informativi sono realizzati mediante dei file in formati standard, cioè definiti in modo riconosciuto da tutti, che i feedreader si scaricano e utilizzano per mostrarci le risorse che sui siti vengono pubblicate.
In mezzo a questi standard, tra i più noti e diffusi troviamo RSS [
], molto usato per esportare i contenuti di tipo testuale (articoli, notizie, ..), e PodCast [non ha un simbolo universale], principe nel consentire l’esportazione di contenuti multimediali (audio MP3, video, ..).
Ogni sito moderno che si rispetti ha il suo canale RSS (compreso voci di corridoio, chiaramente!), e se volete iniziare a sintonizzarvi sui vostri siti preferiti senza dovervi ricordare di aprire fisicamente il vostro navigatore sulla pagina principale e cercare a occhio se ci stanno aggiornamenti, non vi resta che installare un vostro feedreader, e iniziare a usarlo!
[io su linux mi trovo molto bene con akregator, ma sappiate che lo stesso Firefox supporta di base la possibilità di iscriversi ai canali RSS, e ha anche delle ottime estensioni che lo trasformano in un feedreader di buon livello.. insomma.. dopo aver capito cosa è trovate quel che più fa al caso vostro, e iniziate a usarlo.. vedrete che ne troverete solo vantaggi!]
NB: manca da spiegare una delle paroline nel titolo: syndication. Di fatto una traduzione letterale non la so proporre.. il concetto più generale è quello di “rendere disponibile” una parte dei contenuti di un sito a terzi, che potranno ripubblicarla sui propri siti, di fatto oggi viene inteso nel senso specifico di mettere a disposizione un feed RSS utile a prelevare i contenuti di un sito e ripubblicarli in altri contesti (quello del feedreader è solo uno degli usi possibili!)