non so quanti abbiano avuto la pazienza di leggere tutte le mie precedenti riguardo l’esperienza sorrentina..
di fatto spero leggerete questa nota conclusiva, in cui spezzo una grossa lancia per tutti gli sprint passati e futuri, e contro chiunque li possa ritenere una perdita di tempo, o qualcosa di inutilizzabile in ambito produttivo, o semplicemente qualcosa di incomprensibile.
uno sprint e’ un ottimo modo di sviluppare codice open source, in modo open.
uno sprint e’ un ottimo modo per conoscere gli altri che si occupano delle nostre stesse tematiche, anche dal punto di vista lavorativo, disponendo di un contesto altamente stimolante e produttivo.
uno sprint e’ un ottimo modo per imparare in tre giorni quello che non si potrebbe imparare in 3 mesi, disponendo spesso dei migliori maestri disponibili sul mercato.
uno sprint e’ un ottimo modo per un un informatico di fare volontariato, e non solo dal punto di vista dello sviluppo del codice, in un ambito in cui puo’ rendere estremamente efficaci e immediatamente utilizzabili le sue conoscenze.
uno sprint e’ un ottimo modo per stringere belle amicizie con gente che ha i nostri stessi interessi e ideali.
uno sprint e’ un ottimo modo di fare una “vacanza lavorativa”: il clima che si respira e’ estremamente rilassante, sebbene si lavori per 15 ore al giorno!
insomma, mi fermo qui: uno sprint e’ un ottimo modo!!
pensate che coloro che da piu’ tempo partecipano a questo tipo di incontri hanno anche provato a utilizzare gli sprint con i propri clienti! che spesso hanno risposto con entusiasmo!
detto cio’, sia benedetto ogni nuovo sprint che sara’ organizzato in Italia, e sia benedetta ogni mia nuova possibilita’ di partecipare!
piu’ nello specifico ho bisogno di farvi conoscere e ringraziare pubblicamente una serie di persone/personaggi che allo sprint hanno dato vita.. e mi scusino se non capiscono questo che scrivero’, non essendo l’italiano l’equivalente di una lingua franca.. :p
primo fra tutti, il mitico Vincenzo Barone.. che nello sprint ha creduto per primo, organizzandolo con perizia e al meglio, usando ogni mezzo a sua disposizione. Siamo da tempo amici, e proprio uno sprint sotto mentite spoglie aveva favorito la nostra conoscenza.. di fatto quando mi disse che avrebbe provato ad organizzare uno sprint in quel di Napoli non gli avevo dato molta fiducia.. ebbene, mea culpa! lo sprint c’e’ stato, e con buona pace di tutti, e’ riuscito alla grande!
grazie Vincenzo!
subito dopo, e quasi a pari merito, Alec Mitchel, mitico anche lui. alec e’ il release manager di Plone 2.5, ha a suo attivo una montagna di sviluppo e supporto in ambito plone, e non di meno si e’ dimostrato fin dal suo arrivo estremamente disponibile con chiunque lo avvicinasse con le domande piu’ assurde e malposte..
alec e’ anche candidato a Uomo Plone dell’anno, primo nominato, in quanto durante lo sprint tutti i presenti hanno in modo continuativo e a profusione manifestato il loro apprezzamento per l’instancabile opera di supporto e direzione di alec.. certo non facile.. lo sprint a memoria dei veterani e’ stato uno dei piu’ affollati e pieni di argomenti..
grazie Alec!
veniamo ora alla pletora degli sprinter! prima di tutto un grosso ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito all’organizzazione, che chiaramente non hanno potuto godere dello sprint fino in fondo come avrebbero desiderato, e poi un grosso ringraziamento a tutti i presenti, che pur in condizioni a volte disagevoli, vuoi per problematiche linguistiche, vuoi tecniche, hanno fino alla fine dato il massimo per la buona riuscita dell’evento!
in coda un bel ringraziamento ai personaggi notevoli che abbiamo avuto occasione di incontrare:
Kapil (Thangavelu), che da anni si interessa in maniera molto attiva di zope, plone e dintorni.. e’ riconosciuto da tutti come un “genio”, tanto da essere quasi inavvicinabile per del semplice pair programming anche da parte di sviluppatori esperti come da loro stessi dichiarato.. kapil e’ partner di Ben Saller in ObjectRealms, e spesso si occupa della ingegnerizzazione e prima implementazione delle tecnologie cutting-edge che poi noi ci troviamo ad utilizzare.. grande rispetto!
speriamo vivamente di rivedere kapil (con Ben al seguito, magari!) alla conference in ottobre!
Balasz (Ree), che si e’ gettato a capofitto nella sfida KSS, tanto in certi momenti da non capire se, mentre sta parlando con te, stia in realta’ cercando di risolvere in background qualche problematica inerente ajax, javascript e plone!
balasz arriva da budapest, dove di fatto ha una sua compagnia, e dove cerca di motivare la crescita di una comunita’ zope.. abbiamo motivo di credere che ci rivedremo presto!
anche perche’ Budapest non e’ lontana, e le sue terme sono assolutamente da visitare!
Rob (Miller), capitano coraggioso del gruppo OpenPlans, che ci hanno spiegato essere un’isola felice immersa nelle disponibilita’ finanziarie dei suoi fondatori.. di fatto Rob puo’ sviluppare i suoi progetti nel migliore dei contesti possibili, per questo e’ piuttosto invidiabile e invidiato, ma cio’ non toglie che il suo lavoro e’ ottimo (Team Space, Membrane, Remember, …….), e la sua disponibilita’ a ripetere i concetti di base a chiunque glieli chieda in maniera chiara ed appropriata grandissima. Rob, come promesso, alla fine dello sprint, in extremis, ha tenuto un breve talk off-topic ai fortunati presenti.. ci ha parlato diffusamente e mostrato foto del burning man!! (cercate su google e su wikipedia..) insomma.. e’ il nostro eroe..
anche per Rob.. candidatura a Plone Man dell’anno!
Daniel (Nouri), giovane geek di Innsbruck trapiantato ad Amsterdam, mitico interprete bit della cultura python in ambito zope/plone..
a lui si devono bellissimi tutorial su come plone vada testato, e su come si usa il ploneenv.. a lui si devono bellissime foto su flickr.. a lui si devono grosse e grasse risate, grazie alla sua naturale ironia e simpatia, del tutto inattesa in quei suoi modi in principio timidi e goffi.. Daniel e’ secondo solo a Rob in quanto a disponibilita’ e generosita’ nell’aiutare gli altri sprinter nella comprensione dei
meandri delle tecniche python meno diffuse..
Reinout (van Rees), mitico ed eccentrico informatico olandese con la passione delle spade, a lui dobbiamo un incomprensibile inglese parlato, ma un ottimo inglese scritto.. in sostanza e’ stato il miglior verbalizzatore di tutto cio’ che andava avanti durante lo sprint, riportando praticamente tutto e fedelmente sul suo blog (vanrees.org).. assolutamente impareggiabile per costanza e chiarezza.
Reinout sarebbe candidabile a Plone Man dell’anno, ma aime’ risulta ancora troppo poco “espansivo” per avere una larga approvazione..
ancora poche citazioni per i grandiosi David (Convent), Stefan (Seletz), Godefroid (Chapelle), Jens (Klein), Nate (Aune), Rocky (Burt) e chissa’ chi ho dimenticato per il loro carisma e la loro grande creativita’ e disponibilita’ nel condividerla..
insomma.. grazie a tutti!!!
e speriamo proprio di rivederci piu’ presto possibile! alla conference se non prima
e per chi di voi non ha potuto essere presente.. al prossimo sprint NON MANCATE!! e fate una buona scorta di sonno prima di arrivare!!