Plone vs Drupal vs Joomla

3 05 2007

Hello World,

in questi giorni mi sono trovato a dover montare da zero un portale usando Drupal.

La scelta è caduta su Drupal in quanto l’hosting veniva fornito da un noto provider Italiano che non supporta, ovviamente, Zope e Plone.

Era stata vagliata l’alternativa Joomla, subito scartata per la sua complessità e il suo peso.

Nulla da togliere a Joomla, è un bel prodotto…se usato come software per il web publishing (ma chi gli ha dato il nome di CMS???), ma non è di certo da dare in mano a utenti che a mala pena sanno usare MS Word (ops…volevo dire OOo Writer :) .

Alla fine si è caduti su Drupal .

L’installazione è semplice, come una qualsiasi applicazione LAMP.

Una volta installato è stato possibile scaricare ed installare uno dei tanti temi disponibili sul sito ufficiale.

Già qui iniziano i problemi, i temi spesso non sono precisi (testato solo su Firefox) e ci sono problemi con i CSS.

Inoltre la gestione dei temi è pessima.

Tanto per dirne una, per cambiare l’immagine dell’header è necessario sovrascrivere quella esistente…via FTP!

Qualsiasi modifica al tema deve essere fatta sovrascrivendo via FTP il file del template.

Vabbè…con Plone sarebbe stato più semplice? :) Certo che no…

Comunque mi aspettavo un prodotto più completo e raffinato.

Tanto per capirci…non sono riuscito a capire come si inseriscono eventi e news!

Probabilmente nemmeno si può…ci sarà da scaricare prodotti aggiuntivi.

Per la pubblicazione delle pagine web, ovviamente ho dovuto scaricare il plugin per FCKEditor…e…

ci ho messo 2 giorni per farlo funzionare! Ho dovuto scaricare patch da ogni parte del web e alcune cose sono stato costretto a correggerle a mano!

Inoltre ho dovuto modificare le configurazioni standard di Drupal per poterlo usare, altrimenti non trovava immagini e altri oggetti.

Tutto questo per poter permettere alle persone di pubblicare due foto e quattro frasi senza dover fare un corsi di HTML.

Con Plone, quello che ho ottenuto in circa 2 giorni di lavoro, lo si ottiene senza necessità di interventi su codice.

Certo…anche Plone ha limiti e problemi, ma l’impatto è quello di un software completo e professionale.

Su Joomla non posso sparare a zero senza prima averlo testato come ho fatto con Drupal, ma di certo quello che ho visto non mi fa sperare bene…

Ho dato un’occhiata alle API e sono davvero povere, quindi come CMF di certo non ci siamo.

Come CMS o pseudo-tale, sicuramente va benissimo, ma è un mattone…tutti si lamentano della sua pesantezza e della complessità nella gestione.

Appena ho un attimo di tempo lo provo e completo l’opera….


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13 risposte

26 06 2007
Psicomante

Ti posso dare QUASI ragione su tutto ma non sulle API. Che Drupal sia difficile agli utonti è cosa risaputa, ma non credo che tu faccia parte della categoria…mi sembra strano che tu abbia trovato difficoltà…

27 06 2007
enlightx

Attenzione che non dico che è difficile sviluppare con le API di drupal perchè sono complesse, ma proprio perchè sono troppo semplicistiche e povere. Quindi raggiungere il risultato desiderato è più complesso in quanto è necessario scrivere molto più codice, rispetto ad altri prodotti come Plone, dove le api sono estremamente ricche (ma non quanto vorrei) ed i contributi della comunità crescono di giorno in giorno, ad un ritmo che le altre comunità nemmeno si immagino.
Un simile ritmo lo sto vedendo solo all’interno della comunità di Ruby on Rails, ma li sono ancora decisamente in alto mare :)

8 11 2007
psicomante

Forse non hai ben presente su cosa è Drupal. Che le api siano povere è la più grande mistificazione di tutti i tempi in ambito CMS. Consiglio prima di sparare a zero su un progetto complesso quanto Drupal, di conoscere un pò meglio la situazione.

8 11 2007
enlightx

O forse conviene conoscere meglio gli altri progetti prima di elogiare Drupal ;-)

Non ho assolutamente nulla contro Drupal, tanto che lo sto usando in questi giorni per due progetti. Ma si tratta di siti web…e non di complesse intranet per la gestione documentale, contabilità, gestione risorse e cose simili :(

9 11 2007
miziodel

ah, e non dimenticate di buttare un occhio a repoze.org ;)

forse tutte queste “diatribe” a volte fraticide verranno annegate a livello di WSGI :D

18 02 2008
Federico

Tanto per capirci…non sono riuscito a capire come si inseriscono eventi e news!

Probabilmente nemmeno si può…ci sarà da scaricare prodotti aggiuntivi.

Se non sei capace ad inserire delle news con drupal questo non vuol dire che drupal non le abbia.
Non fare flamming su software open source che hanno dietro dei team di sviluppo che lavorano e si sbattono duramente per offire un prodotto LIBERO e soprattutto sottolineo GRATUITO.

17 05 2008
Sylvaticus

quarda.. di solito non sono così critico.. ma questo articolo è tremendamente impreciso!!!!!
Plone l’ho provato appena, ma Joomla e Drupal li conosco abbastanza bene, e la differenza per me è chiarissima: se devi fare delle cose “banali” usa Joomla che è molto più semplice (ma chi ti ha detto che è difficile????).. se invece hai bisogno di spingerti “oltre” e personalizzare la tua applicazione avendo un controllo complesso delgi accessi, delle revisioni, delle tipologie dei campi, con un modello Model-View-Control … bè, devi andare su Drupal o, creado, su Plone..

27 05 2008
mela

Quoto in tutto Sylvaticus,
l’articolo e’ nato con un vizio di forma e te lo dico perche’ ho lavorato con tutti e 3. Joomla complesso e pesante?…e’ il piu’ facile da utilizzare dei 3. Quello che posso dire cercando di essere chiaro e’ che nella scala joomla, drupal, plone, la scala di facilita’ di utilizzo e’ inversamente proporzionale alle potenzialita’ del prodotto. Se devi fare un sito web, anche un portale puoi utilizzare joomla e’ un ottimo prodotto ci sono molti componenti e una buona community di sviluppo. Se devi integrare qualcosa di personale ti consiglio Drupal, e’ un pochino meno immediato di joomla ma ha parecchi componenti e puoi integrare facilmente i tuoi script php. Se vuoi una grande liberta’ vai con Plone, io lo sto utilizzando in questo momento e ti faccio un esempio pratico, se vuoi fornire un accesso granulare agli utenti del portale e avere delle regole di accesso atomiche questo fa per te, punti negativi: e’ veramente tosto e a tratti scoraggiante ma quando ti rendi conto delle potenzialita’ fai qualche sacrificio

27 05 2008
enlightx

Io non ho mai pensato che Joomla sia complesso. Ciò che penso è che sia estremamente complesso fare cose complesse con Joomla. Anzi…più che complesso, direi “dispendioso”. Ma come dite giustamente voi, Joomla è adatto a fare siti web. Forse è proprio un errore pensare a Joomla per costruire ad esempio una intranet.

Per quanto riguarda Drupal, ammetto di non essere un esperto, ma l’ho comunque utilizzato e personalizzato in diverse occasioni.

Anche in questo caso, l’ho trovato molto dispendioso per creare grossi progetti.

Plone è una brutta bestia da padroneggiare, ma una volta in possesso del sacro potere in un men che non si dica ha tirato su delle cattedrali.

Esattamente come nelle dispute tra Django e Plone o tra Rails e Joomla o tra altro ed altro. E’ sempre bene capire dove si vuole arrivare prima di scegliere un prodotto.

Anche se… ho trovato Plone semplice sia per creare intranet che per fare semplici siti web :)
Ok…non ha tutti gli skin strafighi che ha joomla…ed un utente normale non si mette a creare uno skin nè per uno nè per l’altro…

2 07 2008
francesco

Salve devo scegliere un strumento open source per creare un portale per una agenzia di viaggi, ma dev’essere qualcosa di piu un semplice vetrina, il mio amico vorrebbe un portale tipo edreams… quale strumento mi consigliate.
Premetto che
1) non ho tempo di mettermi a customizzare
2) non sono bravissimo con la grafica
3) non ho voglia di programmare visto che lo faccio per lavoro
4), voglio uno strumento dove censire le informazioni sono sia un dilemma e
con molti plug-in ( email alert ecc ecc )
5) dove è semplice trovare una agenzia di grafici che costruiscono temi
6) dove è possibile aggiungere facilmente motori di ricerca gia acquistati dal mio amico

Quale mi consigliate ….

30 12 2008
DarkWolf

Ho provato joomla e drupal.
Il primo ha un codice che non mi piace proprio e mi da tanto l’area di un qualcosa fatta “veramente male”.
Mambo è decisamente migliore sotto quest’aspetto, peccato che il suo sviluppo si sia praticamente fermato :(
Drupal invece è davvero grandioso anche se decisamente ostico per un principiante.
Comunque lo provai in locale, provai anche il suo ottimo bridge per SMF e funzionava tutto molto bene.
Peccato che pur avendo impegnato un intero weekend per realizzare una “decente area download” non mi è stato possibile ottenerne una degna di nota.
Insomma è potente, pulito, estremamente customizzabile ma non c’ha un “ca***” di plugin decente per realizzare una “semplice” area download.
PS: non sto sparando a zero, project non era compatibile con drupal 6.x, filebrowser non ha contaclick, voti e commenti inoltre non ha un interfaccia per inserire descrizione o altro.
Drupal deve migliorare nettamente sotto quest’aspetto altrimenti rimarrà un prodotto d’elite per “pochi” smanettoni.
Vedi infatti: http://www.immaginaria.net/come-drupal-salvera-mondo

30 12 2008
EnlightX

Joomla se non rircordo male è nato da un fork di Mambo, quindi dovrebbe condividere parecchio codice. Comunque quella che hai avuto tu è la stessa impressione che ha dato a me. Da un progetto così seguito mi aspettavo di più. E mi aspettavo anche delle API decenti con cui sviluppare il mondo intero, ma…
Drupal è un progetto ristretto, non è nato per fare grandi cose…tutto qui

24 01 2009
chirale

Pare che Sony, stia usando il codice di questo “progetto ristretto” intensamente per band e canali. Sono fatti in Drupal:

http://musicbox.sonybmg.com/
http://animaxtv.de/

per citarne alcuni, ma basta farsi un giro su OHLOH e confrontare i dati di attività di Drupal (core e contribution) con quelli di altri CMS:
http://www.ohloh.net/search?q=drupal

Inoltre mi risulta che Drupal sia un prodotto piuttosto utilizzato da una costellazione di piccole e medie webagency italiane, bastava venire all’ultimo Drupal Day per rendersene conto.

Non nego che ci sia ancora molto lavoro da fare sul fronte dell’integrazione di editor WYSIWYG (dove come dici il patching è comune), e spero che si possa fare qualche passo in avanti sull’uso da parte di utenti alle prime armi. Ma è fondamentale capire che il grosso dell’attività di Drupal è nei moduli (i “plugin”) e che difficilmente un’installazione di base potrà soddisfare le proprie esigenze, quindi bisogna valutarlo in base non alle sole funzionalità di base ma alla sua estensibilità.

Consiglio drupalmodules.com per cercare i moduli che fanno al caso vostro:
http://drupalmodules.com/module-finder

P.S. Uso Drupal da oltre un anno e mezzo, e non ricordo cosa che non sia riuscito a farci. :-) Certo c’è da smanettare, ma è un progetto a cui anche parteciparvi dà soddisfazione.

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