RSS, feedreader, syndication…. ma che è sta roba?

28 10 2007

Ai più ormai il concetto di blog è familiare, a qualcuno anche quello di RSS o podcast è noto, ma solo pochissimi ne sfruttano appieno le potenzialità, almeno tra la gente “normale” che conosco..

Per questo, data la mia pigrizia nel ripetere cose più di una volta, stamattina ho una mezzora e ho deciso di dedicarla a scrivere qualche riga a riguardo.. qualche? vedremo.

Prima di tutto qualcosa per chi non ne sa proprio nulla: avete presente Adamo ed Eva? ok, loro comunicavano a voce, nessun problema.. o quasi.. :D

poi ci si è evoluti e si sono attraversati vari stadi: bandiere colorate sui campi di battaglia, piccioni viaggiatori con missive ai piedi, radio a onde lunghe, televisione.. fino ad arrivare a Internet (sì, ho tralasciato qualche passaggio per brevità ;) )

con Internet, come Beppe Grillo dimostra tutti i giorni, si raggiunge un livello di comunicazione che definirei “sublime”, nel senso gotico del termine, che, per chi come me era secchione al liceo, racchiude in se anche concetti quali “mostruoso”, “terrificante”, “gotico” appunto.. termini non necessariamente negativi, ma in certo senso “a doppio taglio”.

mi spiego meglio: Internet permette a chiunque (chiunque!) di pubblicare le sue idee rivolgendosi al mondo intero! di fatto fornendo uno strumento di democrazia fino a venti anni fa impensabile per i più (addirittura oggi molti “luminari” non si rendono conto della portata di tale rivoluzione, e di nuovo cito il caso di Grillo.. e di come venga tuttora sottovalutato, secondo me..).

Ma torniamo agli aspetti tecnici che mi sono cari, che per quelli politici altre sono le sedi ;)

se è vero che Internet permette a chiunque di pubblicare le sue cose, questo comporta un proliferare assurdo di informazione prodotta, e una vagonata di cose che ci interessano a cui “dare il resto”, come si dice dalle mie parti, cioè con cui “ci auguriamo” di restare alineati..

ma come fare?!?! dato che i siti che ci piacciono in qualche modo sono a dir poco centinaia! certo non tutti i giorni pubblicano nuove cose, e soprattutto quelli meno aggiornati tendiamo a scordarceli.. male! (nella botte piccola, in questo caso poco prolissa, sta il vino buono.. dice il saggio..)

non sarebbe bello se qualcuno ci avvisasse quando un nostro amico pubblica una sua nuova idea, senza che sia l’amico stesso a doverlo fare? be’, la mia risposta è sì! sarebbe bello.. non solo, è bello e possibile da tempo!

esistono degli strumenti facilissimi da usare che ci danno una mano a restare allineati con le nostre sorgenti informative preferite, senza dover fare il giro dei vari siti ad ogni ora..

Il concetto è quello di un canale informativo a cui ci si può abbonare utilizzando dei software chiamati feedreader. Ogni nuovo articolo che viene pubblicato finisce sul canale informativo in questione, e il nostro feedreader ce lo notifica.. tutto qui..

Questi canali informativi sono realizzati mediante dei file in formati standard, cioè definiti in modo riconosciuto da tutti, che i feedreader si scaricano e utilizzano per mostrarci le risorse che sui siti vengono pubblicate.

In mezzo a questi standard, tra i più noti e diffusi troviamo RSS [ simbolo di un file RSS ], molto usato per esportare i contenuti di tipo testuale (articoli, notizie, ..), e PodCast [non ha un simbolo universale], principe nel consentire l’esportazione di contenuti multimediali (audio MP3, video, ..).

Ogni sito moderno che si rispetti ha il suo canale RSS (compreso voci di corridoio, chiaramente!), e se volete iniziare a sintonizzarvi sui vostri siti preferiti senza dovervi ricordare di aprire fisicamente il vostro navigatore sulla pagina principale e cercare a occhio se ci stanno aggiornamenti, non vi resta che installare un vostro feedreader, e iniziare a usarlo!

[io su linux mi trovo molto bene con akregator, ma sappiate che lo stesso Firefox supporta di base la possibilità di iscriversi ai canali RSS, e ha anche delle ottime estensioni che lo trasformano in un feedreader di buon livello.. insomma.. dopo aver capito cosa è trovate quel che più fa al caso vostro, e iniziate a usarlo.. vedrete che ne troverete solo vantaggi!]

NB: manca da spiegare una delle paroline nel titolo: syndication. Di fatto una traduzione letterale non la so proporre.. il concetto più generale è quello di “rendere disponibile” una parte dei contenuti di un sito a terzi, che potranno ripubblicarla sui propri siti, di fatto oggi viene inteso nel senso specifico di mettere a disposizione un feed RSS utile a prelevare i contenuti di un sito e ripubblicarli in altri contesti (quello del feedreader è solo uno degli usi possibili!)





Breve resoconto napoletano

20 10 2007

Che dire gente..

Due settimane a stretto contatto diretto con la comunità in meno di sei mesi!

Invertendo le usanze parto dai ringraziamenti..

Prima di tutto sono grande debitore di Redomino, che mi “sponsorizza” da due anni in questo lavoro che adoro, e che mi ha permesso di partecipare nel modo migliore possibile a questi eventi!!

Poi tocca ad Abstract: in pochi mesi i nostri amici napoletani sono riusciti a mettere l’Italia al centro del mondo Plone, ospitando la Plone Conference 2007 e due degli sprint di maggior successo da sempre!

Infine sono sinceramente grato a questa meravigliosa comunità, capace di rinnovarsi e crescere in modo incredibilmente efficiente, mantenendo in quel che produce un livello qualitativo elevatissimo, a volte superiore a quel che organizzazioni ben più potenti e strutturate riescono a fare.

Ora veniamo a qualche fatto..

Città della Scienza ha ospitato per tre giorni oltre 350 persone provenienti da tutto il mondo, in una sorta di Babele dalle 100 lingue, mescolando alcuni dei nostri migliori sviluppatori e manager a chiunque abbia avuto il desiderio di partecipare e vivere direttamente il main-stream del mondo Plone.

Oltre settanta speaker hanno comunicato e interagito con le varie platee tecniche e meno tecniche, presentando esperienze, novità, prodotti. I più qualificati esponenti della comunità e delle principali aziende che utilizzano Plone per il loro lavoro hanno presentato il futuro di quello che risulta oggi uno dei progetti open source maggiormente seguiti al mondo. Per me, che mi definisco da sempre innamorato di questa comunità unica, è stata un’occasione incredibile per stringere la mano alle superstar: da Paul Everitt a Philipp von Weitershausen, da Martin Aspeli ad Alexander Limi, passando per Alan Runyan, Alec Mitchell e perfino per il “mitico” Vidar Andersen, il designer che più di 7 anni fa ha donato alla comunità la sua meravigliosa creatura grafica, perfettamente capace di tenere il mare del web e di farsi apprezzare per la sua bellezza nordica e per la sua usabilità ancora oggi!

In breve tempo saranno disponibili su plone.tv i video in alta risoluzione di tutti i talk che si sono tenuti nelle quattro sale perfettamente attrezzate a ospitare tutti gli interessati e i loro laptop: la copertura wireless era ottima, come pure la disponibilità di banda :)

Per questo la Conference sarà molto utile e importante anche a tutti quelli che non sono potuti intervenire. Quello che però non potremo mai trasmettere a chi non c’era sono gli incontri straordinari che questi eventi permettono: la cena “sociale” è stata fantastica, ma ancora di più lo sono state le infinite occasioni di conoscersi con persone che fino a poco prima erano solo degli sconosciuti nickname e stringere profonda amicizia con chi già si era incontrato al Sorrento sprint.

Insomma, la componente umana della comunità è una chiave fondamentale per riuscire ad apprezzarla, e un evento come la Conference è il momento migliore per viverla sulla propria pelle.

Ma veniamo ad un brevissimo cenno al succo delle tre giornate.. (mi auguro di poter approfondire in successivi post, tempo permettendo!)

Chiaramente i talk sono stati coordinati in modo da soddisfare sia il pubblico tecnico, tra l’altro con molte sessioni utili a introdurre le novità di Plone 3.0, sia le platee meno tecniche, per cui mi limito a ricordare la buona keynote di Limi e Runyaga e il panel sul mondo dei consulenti e delle aziende che basano la loro attività su Plone e Zope, in cui ci hanno fornito uno spaccato di come oggi Plone consenta di fare business, dichiarando svariate informazioni molto interessanti per chi ci sta facendo un pensierino..

Consapevole dei molti amici che in qualche modo dimenticherò e abbracciando i ragazzi di Abstract e Redomino con cui sono a contatto tutti i giorni, desidero ricordare alcuni degli incontri che più mi restano nel cuore, ringraziandoli per tutto quello che fanno e che continuano a fare: Alec, Philikon, Godefroid, Ramon e Carlos, Raffaele e Fabbrizzietto, mrTopf, Jon, DavConvent, Alessandro, Inquant al completo, Balasz, Cjj, Gogo e Leo, Maik, Andreas, Nate e Rocky, Calvin, Spliter.. E tutti gli altri.. Spero di riabbracciarvi presto!

L’ultimo, fondamentale e rinnovato grazie alla mia famiglia allargata preferita: Nadia, Vincenzo, Jon e Eddie.. Non vedo l’ora di riabbracciarvi!